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Conco
è una ridente località in provincia
di Vicenza, situata a metà strada tra il famoso Altopiano di Asiago
e la Pianura Padano -Veneta.
E'
posto ad un altezza di 830 mt. sul livello del mare e si estende su una
superficie di circa 27 kmq Il territorio è in parte boschivo ed
in parte pascolo.
Le vette più alte (Montagnanova, Col del Lampo, Malcroba)
hanno un' altezza di circa 1300m.Il Comune di Conco attualmente è
popolato da 2261 abitanti (31-12-1997), popolazione suddivisa tra le varie
frazioni : Conco (che è il capoluogo), Fontanelle (750 m.slm), Rubbio (1050 m. slm), Gomarolo (630 m. slm).
Non è molto popolato, ma nei mesi estivi ed invernali il numero
di abitanti aumenta notevolmente. La maggior fonte di ricchezza della
zona è costituita dalle cave di pietra, il famoso
Sasso Rosso di Asiago.
Salendo dalla pianura si incontrano le frazioni di Gomarolo e Fontanelle
prima di giungere nel vero e proprio centro abitato di Conco.
Il centro vitale del paese è Piazza San Marco dove si trovano la
chiesa,la farmacia,la banca.
Sicuramente chi cerca tranquillità e pace ha trovato un posto magnifico.
Da Conco si può infatti osservare un magnifico paesaggio che in
giornate particolari permette di vedere la Laguna Veneta.
Il clima d'inverno è abbastanza freddo e umido ma d'estate è
l'ideale in quanto si può godere della frescura tipica delle
quote non troppo elevate.
Raggiungere Conco è molto semplice. Basta percorrerel'austostrada
A4 "Serenissima", uscire a Vicenza e seguire le indicazioni
per Marostica. Una volta giunti qui', si sale verso Conco
Rubbio
si trova sul bordo Nord-Orientale del comune di
Conco ed è forse il più panoramico del comune.
E' raggiungibile dal capoluogo in svariati modi. Il metodo più
veloce e spettacolare è salire verso Asiago e una volta giunti
in località Lebele seguire le indicazioni per Rubbio. Una volta
arrivati in paese si può poi proseguire verso Asiago salendo verso
località Le Laite, Cogolin da dove attraverso una splendida e verde
vallata (Val Lastaro) si torna sulla strada per Asiago. Rubbio è
particolare in quanto il suo territorio è per metà di Conco
e per metà di Bassano del Grappa . Il suo nome sembra derivare
da "robur" rovere. Ultimamente è diventata famosa per
presunte apparizioni della Madonna e all'inizio di Settembre si svolge
un raduno che raccoglie migliaia di persone.
Fontanelle
è forse la più importante frazione di Conco. Si trova racchiusa
tra le dorsali di Costa e di Cogolin-Zanchi.
Il suo nome è dovuto alle numerose sorgenti di acqua che fuoriescono
dal sottosuolo.
Nella parte più meridionale della frazione si trova località
Tortima vera e propria porta verso la pianura.
Fontanelle sembrerà strano ma è
più ospitale di Conco con svariati locali pubblici.Per ben due
volte qui è stato ospitato un G.P.M. (Gran Premio Della Montagna)
del Giro D'Italia.
Infatti la famosa salita della Rosina sbuca proprio sulla strada che da
Bassano sale verso Asiago passando per Conco.
Gomarolo è una della più abitate vallate di Conco e
prende il suo nome dal latino "Comarius". E' abbastanza angusta
e non offre particolari scorci.
Tuttavia è sempre stata una delle più popolate. La si trova
salendo verso Conco da Marostica e non da Bassano. Le sue contrade (Stringari,Colpi,Pezzini,Trotti)
sono ancora abbastanza popolate.
Dal libro "Marostica e i Comuni del suo
territorio" di Giovanni Spagnolo,pubblicato
nel 1907.
CONCO
Una delle
principali ricchezze di Conco sono i suoi marmi che si scavano nel sito
detto Biancoia "dove ci sono ricchissime cave, che, se il paese
fosse unito alla pianura con una strada carreggiabile, diventerebbero
alrettante cave d'oro".
Così scriveva Ottone Brentari nella sua bella Guida di Bassano
e Sette Comuni, circa ventidue anni or sono.
Proprio in quest'anno 1906 fu aperta la comodissima e bellissima strada
che congiunge questo fortunato paese con la pianura.
Vedremo se il Brentari sarà stato profeta!. Certo, non manca altro
che la buona volontà dei bravi conchesi; e questa speriamo non
fallirà alla gloriosa meta che gli attende. Il principal merito
della costruzione di questa bella strada, come pure nell' istituzione
dell' Ufficio Telegrafico è dovuto all'instancabile operosità
dell'egregio Sindaco Fortunato Girardi, coadiuvato dal segretario Giovanni
Marcadella e dagli Assessori Giuseppe Crestani , Francesco Poli, Pietro
Girardi, Marco Cortese.
Conco possiede pure un ufficio postale di II classe, che in grazia d'una
corriera Bassano - Asiago istituita in questi giorni mette il paese in
comunicazione con la pianura in una maniera un tempo inusitata. Ha farmacia.
Una mancanza sentita nel paese è quella dell'acqua. Gli abitanti
profittano d'una fontananina perenne a piè della montagna, ma è
incomoda per i più. Suppliscono quindi con cisterne e pozze per
abbeverar gli animali. Ma essendo quest'ultime poco profonde e troppo
larghe, l'evaporazione più che il consumo,le fa prestoasciugare,
o l'acqua vi marcisce.
Peccato che non si pensi a riscostruirle con un sistema più razionale!
Ma ciò che non s'è fatto, si farà.
Industria: il
lavoro della paglia e il caseificio.
I principali
prodotti vegetali di Conco sono fieno pascoli per le mucche e le poco
numerose pecore; sorgo, segale, orzo e avena in quantità limitata;
castagne e patate; legna di faggio per bruciare e per ridurre in carbone,
che si porta alla pianura; noci in quantità che oltre del frutto
dàn legname da lavoro oggi ricercatissimo.
Essendo Conco a 800 m. sopra il livello del mare, le viti non vi
allignano, e poco la maggior parte degli altri frutti.
Con più cura si semina il frumento marzuolo, che è tanto
più pregiato quanto meno rende. Mi spiego: quanto minor numero
di chicchi danno i gambi tanto la paglia è più fine, e siccome
si adopera per tesserne trecce per cappelli ne vien di necessità
che si preferisca la minor produzione di grano. Il Comune possiede oltre
a 2600 Ettari di terreno, così distribuito:
|
Terreno
|
Ettari |
| zappativo |
269,2
|
| prativo |
372,2
|
| bosco
dolce |
0,3
|
| prativo
con frutti |
81,4
|
| pascolo |
660,4
|
| cespugliato |
186,8
|
| incolto
produttivo |
307,1
|
| bosco
ceduo forte |
671,1
|
| bosco
ceduo dolce |
117,9
|
| Totale |
666,4
|
Il primo di Gennaio
1906 la popolazione del Comune era di 5256 abitanti così divisi:
| Parrocchia
di Conco |
ab. 2227 |
| Parrocchia
di Fontanelle |
ab. 2130 |
| Parrochhia
di S.Caterina |
ab. 908 |
Il comune possiede
otto scuole: tre machili, tre femminili e due miste, con oltre 400 alunni.
Ora il medico condotto è il dott. Luigi Poli.
Tratto da "A Volo D'Uccello"
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Calendario 1998 de "Le
4 Ciacole"
Il territorio
di Conco risulta abitato fin dalla preistoria come è risultato
da recenti scavi svolti in Val Lastaro, dove sono stati ritrovati insediamenti
risalenti a 11.000 anni fa. Conco come la
maggior parte dell' Altopiano fu in tempi più recenti popolata
dai Cimbri che non si sà come arrivarono dalla Germania in questi
territori. L' unione, poi,tra le varie comunità locali nella lotta
contro i feudatari della pianura originò la Reggenza dei Sette
Comuni (1310-1807).
Trova spiegazione storica anche il fatto che l'Altopiano che si trova
in provincia di Vicenza dipenda dalla Diocesi di Padova. Questo è
dovuto ad una donazione fatta da Berengario I nel 917 al vescovo di Padova
Sibicone.
Conco negli anni successivi subì le influenze di Vicenza, gli Ezzelini,
Padova fino ad assoggettarsi a Venezia nel 1405.
Conco in questo periodo divenne frazione di Lusiana, poi di Marostica
ed infine frazione autonoma col nome di Roveredo Alto.
Conco cercò sempre di sfuggire all'egemonia di Marostica per evitare
dazi e tasse che gravavano sulla Pianura. Grazie all'aiuto della Serenissima
riuscì ad ottenere i riconoscimenti che spettavano alla Reggenza.
Conco fù molto imporatante durante le numerose guerre dell'epoca
grazie alla sua ottima posizione strategica.
Nell' '800 le più grosse dispute furono dovute alle questioni con
S.Caterina e Fontanelle che vennero riunificate a Conco dopo un breve
periodo di indipendenza.
Il Comune di Conco ottenne per il suo contributo alla lotta partigiana
la Croce Al Valor Militare.
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